MELANIA D’ANIELLO

È sempre difficile parlare di sè, quindi, per rompere il ghiaccio, iniziamo con un aneddoto divertente. Sei anni fa, dopo il liceo, scelsi di iscrivermi all’università, al corso di laurea in Fisica. Una cosa bella leggera. Da quel momento, ogni volta che mi trovo a dover rispondere alla domanda “E tu che cosa studi?”, mi capita di assistere alle reazioni della gente più disparate: dai più diretti che esordiscono con un “Che schifo!”, a chi si stupisce, o mi chiede “Ah, ma perchè esiste anche la facoltà di Fisica?”, ma i più belli sono i dubbiosi: “Ma intendi Educazione Fisica?”.

Se l’interesse per la Fisica è nato in maniera del tutto inaspettata, tutt’altro è stata la passione per il mondo del sociale. Questa qui mi ha accompagnato sin dall’adolescenza, anche se non avevo mai trovato la giusta forma d’espressione. Mai… fino a che non è arrivato I’ sto cca’ prima, e Tutta n’ata storia poi. Il concetto è stato lo stesso in entrambi i casi: un gruppo di amici con cui condividere lo stesso affetto per il proprio paese, e anche il modo di manifestarlo: dal progetto editoriale, alle iniziative di aggregazione. Ogni cosa pensata, curata nel minimo dettaglio e poi condivisa con gli altri. Noi siamo questo: un bel modo di divertirci, impegnandoci.