Verso Italia-Georgia: azzurre dai grandi poteri, ma con grandi responsabilità

Oggi al “Vigorito” di Benevento c’è Italia-Georgia. Stiamo seguendo le azzurre sin da ieri e continueremo a farlo nella giornata odierna. Ecco tutto quello che c’è da sapere su un match che costituirà un altro importante tassello in vista degli Europei femminili 2021.

Alle 17.30, allo stadio “Ciro Vigorito” di Benevento, la Nazionale femminile italiana di calcio sfiderà la Georgia in una gara valevole per le qualificazioni agli Europei che si disputeranno in Inghilterra nel 2021. E sempre al “Vigorito”, ieri il ct Milena Bertolini e il capitano Sara Gama hanno risposto alle domande della stampa durante la consueta conferenza pre-partita.

L’allenatrice azzurra non si è fatta scappare nulla sull’undici titolare che vedremo in campo tra poche ore: “Mi prendo sempre fino all’ultimo minuto per decidere – ha detto – e in base a come vedo le ragazze faccio la scelta finale. Devo dire che già nei giorni scorsi a Coverciano le ho trovate in grande condizione. Sono tutte cariche: sanno che dobbiamo far bene”.

Già, l’Italia deve far bene. Perché il primato del girone B, che attualmente detiene a pari punti con la Danimarca, non le dà il diritto di stare tranquilla. Agli Europei, infatti, accedono direttamente solo le prime classificate di ogni raggruppamento, insieme alle tre migliori seconde; le restanti sei seconde, invece, vanno ai play off (ma non contano i risultati ottenuti contro le seste classificate, perché alcuni gironi sono composti da cinque squadre e altri da sei). In caso di parità di punteggio finale, vale in primis la regola dello scontro diretto; se la parità si verifica anche in quel caso, si dà valore al numero di reti in trasferta negli scontri diretti. Insomma, far punti per restare lì, in vetta alla classifica, è l’obiettivo primario.

Contro la Georgia non sarà semplice. Non ingannino gli 0 punti fino ad ora ottenuti (anche se con una partita da recuperare) dalle ragazze di  Levan Bajelidze, né il fatto di averle già sconfitte nella gara di andata per 1-0. Se da una parte va considerato il fatto che la Nazionale italiana all’epoca non era al top della forma, con le fatiche del Mondiale ancora da smaltire e i campionati di categoria non ancora iniziati, dall’altra parte è bene riflettere su quel che più ha creato problemi alle azzurre: gli spazi stretti imposti dalle georgiane, con la partita di settembre che, ricordiamo, si sbloccò solo con la ribattuta vincente di Cristiana Girelli sul calcio di rigore parato.

Una difficoltà che la c.t. Milena Bertolini ha ben presente: “Non dobbiamo star tranquille. Il calcio femminile è assai insidioso, spesso le partite facili sulla carta si rivelano le più complicate. La Georgia si chiuderà molto e dovremo capire sin da subito come prendere le misure. Non c’è nulla di scontato. Dobbiamo sapere che ci aspettano due partite di livello internazionale e il nostro unico obiettivo è quello di fare punti”.

L'immagine può contenere: 3 persone, schermo e spazio al chiusoDue partite, già. Perché, dopo la gara di oggi con la Georgia, l’Italia dovrà vedersela con Malta, il 12 novembre a Castel di Sangro. Due partite in casa, per la gioie dell’allenatrice azzurra: “Giocare in Italia ci dà sicuramente un quid in più. Siamo passate dal Mondiale, da avere tutti i riflettori puntati addosso e gli stadi pienissimi, a spalti vuoti in queste prime partite di qualificazione. Poter ritrovare il nostro pubblico è un fattore importantissimo. Sono contenta soprattutto di disputare questo match nel Sud Italia: la nostra prima missione, oltre a vincere le partite, è promuovere il calcio femminile. Sono ancora poche, purtroppo, le squadre di calcio femminile meridionali. Speriamo che, pian piano, crescano come tutto il movimento”.

La Gama e la Bertoli, poi, hanno ringraziato Benevento per il benvenuto: “Sin da quando siamo arrivati alla stazione di Napoli, abbiamo sentito il calore di questa terra. Ci stiamo trovando davvero bene. Stamattina, poi, alcune calciatrici hanno incontrato una rappresentanza degli studenti beneventani per raccontare la loro esperienza e mi hanno detto di essere state accolte da grande entusiasmo. Insomma, non vediamo l’ora di godere del supporto del Vigorito”.

Vi va di rispondere all’appello delle azzurre ed essere la dodicesima donna in campo? Avete ancora tempo per acquistare il vostro biglietto, al costo di 5 euro (intero) o 1 euro (ridotto), sia online su vivaticket.it che dalle ore 15.00 ai botteghini della tribuna principale dello stadio. Per chi non avrà l’opportunità di essere presente, c’è l’opzione tv: Rai 2 trasmetterà in diretta Italia-Georgia dalle 17.15. Che siate allo stadio o a casa, non dimenticate di dare un’occhiata alle nostre storie su Instagram e Facebook: seguiremo il match dall’area riservata alla stampa e caricheremo per voi contenuti nel pre e post partita.

Che Italia dobbiamo aspettarci? Oltre al risultato, sicuramente ora le azzurre hanno la responsabilità di divertire col gioco. Perché negli ultimi mesi hanno avuto il potere di appassionare una fetta di pubblico sempre maggiore. E, si sa: da grandi poteri derivano grandi responsabilità.

Feliciana Mascolo

“Devi cambiare d’animo, non di cielo”: la frase che mi ripeto più spesso quando mi viene voglia di scappare; ma restare mi piace di più. Credo nelle radici anche quando meriterebbero di essere estirpate. Il mio primo amore è stato – ed è – il calcio. A 14 anni ho iniziato a seguire il Sant’Antonio Abate, prima da appassionata e poi da addetto stampa: Eccellenza, serie D, Eccellenza e continua a leggere