Camminare insieme per il territorio: il racconto di una giornata de Il Chianiello APS
Ci sono incontri che nascono quasi per caso e che subito fanno venire voglia di costruire connessioni. È quello che è successo con Il Chianiello APS di Angri, associazione che abbiamo conosciuto lo scorso 9 maggio durante il TEDx di Angri, dove eravamo impegnati come organizzatori del workshop esperienziale “In Their Shoes”. Oggi condividiamo volentieri sul nostro sito questo loro racconto, perché crediamo che fare rete tra realtà associative e di attivismo sia già un modo concreto di prendersi cura del territorio. E perché sentiamo vicini i valori che animano il loro impegno: l’attenzione per l’ambiente, la cura di ciò che ci sta intorno, la valorizzazione dei luoghi che abitiamo.
Di seguito, il racconto di una loro giornata di cammino e comunità, a cura del socio Giacomo Cacchione.
Domenica 12 aprile 2026 gli amici Moscardi dell’Associazione “Il Chianiello” si sono fatti in quattro per assicurare la loro presenza alle molte attività in programma per questa giornata.
Rappresentanza
Il Presidente dell’Associazione, dott.ssa Floriana D’Antonio, oggi ha rappresentato la gloriosa associazione all’Open Outdor Experiences una
manifestazione dedicata alle attività all’aperto che si svolge a Paestum e che quest’anno è giunta alla quarta edizione. Floriana, accompagnata dalle valide Rachele Adamo e Loredana Puolo, ha rappresentato Angri illustrando le attività che l’associazione Il Chianiello svolge costantemente sul territorio.
Escursionismo
In questa giornata si è svolta un’escursione presente nel calendario Cai Napoli e Cai Vesuvio guidata dal Moscardino Giacomo Cacchione (anche socio Cai Vesuvio) e da Davide Pronio, Cai Napoli, che hanno accompagnato un gruppo di 43 escursionisti sul nostro versante dei monti Lattari attraversando i sentieri che partono dal Chinaniello per raggiungere la Casa Rossa, Corbara dal sentiero per Acquapendente e fare ritorno al Chianiello passando per il sentiero panoramico che attraversa il borgo Sala di Corbara.
Il gruppo, formato da 41 iscritti alle varie sezioni regionali del Cai e di Antonella Martorano e Andrea Perrino in rappresentanza dei Moscardini di Angri, si ritrova puntuale ai cancelli di Monte Taccaro ad Angri e si mette in marcia sotto la guida di Davide e Giacomo con il supporto molto prezioso di Giulia e Vincenzo che si occupano del gravoso compito di chiudere la fila e stare vicino agli ultimi. Il clima è primaverile, un po’ velato dalle nuvole che rendono la salita meno faticosa. Il gruppo si muove lentamente, ma con costanza. Il primo stop è sulla radura del Chianiello da dove si gode una bella vista sul golfo di Napoli e sulle isole di Ischia e Procida. Ma la strada è lunga e la sosta non può prolungarsi troppo. Così il cammino riprende per affrontare la prima parte del percorso in programma oggi che è tutta in salita. La fatica si fa sentire, ma le soste ben distribuite e le frequenti comunicazioni via radio tra gli accompagnatori consentono di affrontare il
percorso senza problemi.
Manutenzione
Nel corso della salita il gruppo si imbatte negli instancabili Peppe detto Pistone e Donato D’Ambrosio intenti alle faticose operazioni di
manutenzione dei sentieri. La manutenzione dei sentieri è una delle tante attività svolte dai Moscardini durante tutto l’anno e vengono effettuate da soci volontari con utilizzo di risorse proprie dell’Associazione. In occasione di questa giornata, che vedeva la partecipazione di un gruppo numeroso di escursionisti provenienti da ogni parte della Campania, sono state organizzate più giornate di manutenzione, tra cui una anche la domenica delle Palme, tutte svolte da squadrette di volontari appartenenti ai Moscardini.
Intanto il gruppo prosegue il cammino verso la Casa Rossa (580 m slm) dove si ferma per una storica foto con le bandiere delle due sezioni del Cai Napoli e Cai Vesuvio. Un momento di unione storico in un luogo molto significativo per chi ama la montagna e i sentirei dei monti Lattari. Anche qui la sosta è breve perchè il cammino per Corbara è ancora molto lungo e allora il gruppo riprende subito la marcia. Il numero elevato di partecipanti allunga i tempi dipercorrenza, infatti raggiunge il punto previsto per lo spuntino dopo le 13:30.
Ambiente

Il programma di oggi prevede anche la premiazione e la consegna di un premio ai tre partecipanti che hanno raccolto il maggior numero di oggetti di plastica lungo il percorso. La premiazione, originariamente prevista al rientro, è stata anticipata a Corbara in quanto la mole di rifiuti riportata in paese non consentiva di riportarli ad Angri lungo un sentiero impegnativo come quello del ritorno. Per cui, finito lo spuntino ristoratore, si è proceduto a verificare il “bottino” dei più meritevoli e a consegnare gli utili gadget ai vincitori. Il gesto è stato molto apprezzato dal Sindaco di Corbara, Pietro Pentangelo, che ha generosamente premiato tutti i partecipanti offrendo vino e caffè ai presenti.
Il tempo scorre veloce ed è giunto il momento di riprendere il cammino sul sentiero di ritorno. Stavolta il gruppo attraversa il borgo Sala per
imboccare via muro di Palma e il sentiero panoramico per raggiungere il Chianiello a una quota più bassa rispetto a quella dell’andata. La stanchezza si fa sentire ma il gruppo non vede l’ora di arrivare a destinazione per il gran finale.
Accoglienza
Sul Chianiello, infatti, un instancabile Pistone, il Presidente dell’Associazione Il Chianiello di Angri, Floriana D’Antonio, di ritorno da Paestum, Teresa e Virginia hanno preparato una lunga tavolata e una abbondante tagliata di frutta per concludere nel migliore dei modi una giornata straordinaria, di fratellanza, di amicizia, di amore e rispetto per la montagna con CAI Napoli, CAI Vesuvio e Il Chianiello aps di Angri. Prima dei saluti finali l’enorme gruppo di escursionisti si raccoglie sotto la croce voluta lì da Modestino e Don Luigi per una bellissima foto ricordo con lo striscione dei Moscardini che ora campeggia in mezzo a quelli del CAI Napooli e del CAI Vesuvio per una foto ricordo. Un caloroso ringraziamento va ai presidenti delle associazioni che hanno consentito di organizzare questo meraviglioso trekking nei nostri amati monti e a chi ha collaborato in qualsiasi modo a rendere questa giornata un bellissimo momento da ricordare.
Buon cammino a tutti.
Se siete interessati a vivere le prossime esperienze con Il Chianiello APS di Angri, visitate il loro sito web

“Devi cambiare d’animo, non di cielo”: la frase che mi ripeto più spesso quando mi viene voglia di scappare; ma restare mi piace di più. Credo nelle radici anche quando meriterebbero di essere estirpate.
Il mio primo amore è stato – ed è – il calcio. A 14 anni ho iniziato a seguire il Sant’Antonio Abate, prima da appassionata e poi da addetto stampa: Eccellenza, serie D, Eccellenza e continua a leggere
