Fiera di Sant’Antonio Abate: il programma completo

Tutto pronto per la 23esima Fiera di Sant’Antonio Abate e la 40esima edizione della Sagra della porchetta. Si parte l’11 gennaio. Negli ultimi giorni sono stati svelati gli ospiti e gli spettacoliin programma.

Conto alla rovescia agli sgoccioli per uno degli eventi abatesi più attesi dell’anno: la Fiera in onore del Santo Patrono della città. La ventitreesima edizione della manifestazione popolar-religiosa si accompagna ancora una volta con la Sagra della Porchetta, pronta a spegnere la sua quarantesima candelina proprio con l’edizione di quest’anno. I due eventi – da decenni uniti in unico connubio di musica, gastronomia e tradizioni – sono organizzati dal Comune di Sant’Antonio Abate insieme alla Cooperativa “Il Faro” e ad “Augusto Izzo srl”, e prenderanno il via venerdì 11 gennaio per protrarsi fino al 20 gennaio.

Si partirà alle ore 18.00 col corteo di rievocazione storica intitolato “Dalla Corte della Regina Giovanna II d’Angiò al privilegio del 7 agosto 1420” con cui verranno celebrate le antiche origini della Fiera grazie alla collaborazione de I Cavalieri del Giglio, la Compagnia Arcieri Doria, gli Sbandieratori Abatesi Cuori Uniti per Don Mosé e gli studenti del Liceo E.Pascal di Sant’Antonio Abate. Pare infatti che la prima festa in onore di Sant’Antonio Abate fu allestita proprio sotto il regno di Giovanna II. Era il 1420. Più di cento personaggi sfileranno per le strade del paese per riproporre quel periodo storico ricreando l’atmosfera magica di un vero e proprio viaggio nel tempo. Alla conclusione del corteo, con l’arrivo a Largo Sandro Pertini, la Fiera sarà ufficialmente inaugurata da Giovanni Sicignano, giovane abatese campione di nuoto.

Subito dopo l’inaugurazione, però, si torna nel presente con la gastronomia, le esposizioni e l’intrattenimento dei giorni nostri. Negli scorsi mesi sono state raccolte le adesioni delle attività commerciali interessate ad affittare uno stand. Dalla disponibilità di commercianti abatesi e non solo nascerà il percorso al coperto già praticamente pronto nell’area mercato. Ma non è tutto. La Fiera, come ogni anno, porterà nella cittadina abatese anche musica e intrattenimento. Proprio in questi giorni, sono stati annunciati gli spettacoli e gli eventi in programma. Eccone alcuni.

Il 12 gennaio si parte a ritmo di musica con l’esibizione del gruppo “Sweet Dreams 80’s pop hits”. Il giorno dopo ci trasferiamo in America Latina coi balli a cura del gruppo “Lady Mary”. Lo spettacolo prenderà il via alle 20:30. Il 14 gennaio alle 21:30 si esibirà sul palco Daniele De Martinogiovanissimo della nuova scena neomelodica originario di Palermo e particolarmente seguito su youtube. Dopo di lui sarà la volta di Carmine Di Tommaso Anthony. Il primo, alle 20:30, aprirà la serata del 15 gennaio. Il collega calcherà il palco della Fiera alle 21:30. Entrambi neomelodici, napoletani, e quindi di casa in terra abatese. Il 16 gennaio si torna a celebrare il folclore popolare con la consueta accensione del “cippo” alle 20 e il gruppo di tammorra “Biagino Prisco e la voce della tradizione” ad animare la serata. Ancora spazio al ballo, invece, il giorno della festa del Santo Patrono: il 17 gennaio alle 20, si esibirà per gli abatesi la scuola di danza “Vivere il tempo” di Consiglia Sicignano. Talenti locali sul palco anche il 19 gennaio: previsto alle 20:30 il live del gruppo musicale “Le Onde Vibranti”, attivo sul territorio fin dal 1995. La chiusura del 20 gennaio, infine, è affidata a un’esibizione del Centro Anziani e degli allievi della scuola di musica “Io canto”.

Spazio anche alle scuole del territorio, ad altri gruppi musicali e alla cultura: cortei e convegni completeranno il quadro della Fiera, come da calendario ufficiale.
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Valentina Comiato

Un incastro di contraddizioni croniche, a partire dal fatto che potrei scrivere di qualunque cosa ma che vado in crisi se si tratta di parlare di me. 26 anni, copywriter. Laureata in lingue perché affascinata da tutto quello che non somiglia al posto in cui vivo. Sarà perché vivo in un paese piccolo, dove per i sogni a volte sembra non esserci spazio, allora ogni tanto vorrei infilarli in valigia e portarli con me all’estero. Viaggi brevi però, perché credo anche nelle radici, continua a leggere