L’Università Federico II dice addio alla plastica

Il Senato Accademico dell’Università di Napoli Federico II ha ufficialmente aderito alla campagna Plastic Free promossa dal Ministero dell’ambiente.  

Se è vero che l’università forma gli uomini del futuro e se agli uomini del futuro spetta la responsabilità di costruire il mondo in cui un giorno vivranno, allora non è sbagliato attribuire alla stessa università un ruolo fondamentale nel disegno del pianeta che un domani abiteremo.  

Da un lato c’è la ricerca, portatrice di progresso in tutti i settori del sapere scientifico e umanistico; dall’altro ci sono l’etica, il pensiero critico, la capacità di giudizio dell’individuo. Anche su questo si lavora in un ateneo e anche da questo dipende il futuro del mondo.  

Negli ultimi giorni l’Università di Napoli Federico II ha deciso di fare un passo in più in questo senso aderendo ufficialmente alla campagna Plastic Free. Un modo per contribuire alla formazione di cittadini responsabili nei confronti dell’ambiente e consapevoli di quanto siano limitate le risorse che ancora ci ostiniamo a sprecare.  

L’abolizione della plastica dall’ateneo napoletano si è ottenuta con un iter lungo ed è partita grazie all’impegno degli stessi studenti. Il 22 febbraio scorso il Consiglio degli Studenti ha approvato una mozione che impegnava l’Università a porre in essere misure per ridurre l’utilizzo della plastica in tutte le strutture del Campus. Poi, in questa settimana, è arrivato l’ok del Senato Accademico per l’adesione dell’ateneo alla campagna Plastic Free promossa dal Ministero dell’Ambiente.  

Con questo atto la dirigenza si impegna a distribuire agli studenti borracce in metallo, a installare nei dipartimenti e negli uffici amministrativi dispenser d’acqua e a vietare la vendita di bottiglie di plastica nei distributori automatici. Anche gli imballaggi di merendine, biscotti, succhi di frutta, verranno limitati al minimo indispensabile. La strada intrapresa avrà ripercussioni anche sui futuri bandi con cui l’Università affida periodicamente i suoi servizi: verranno infatti premiate le aziende che avranno abbandonato la plastica monouso. 

Tra introduzione di divieti e aggiunta di servizi però, la Federico II non dimentica il suo ruolo di ente di educazione e formazione. Così, l’adesione alla campagna Plastic Free, non mancherà di prevedere all’interno dell’ateneo iniziative per sensibilizzare gli studenti sul problema della plastica. Alcune in realtà si sono già svolte nei mesi scorsi grazie alla presa di coscienza di studenti e professori. Il cammino verso la sostenibilità è ancora lungo, ma il traguardo è già più vicino se ognuno inizia a muovere i suoi primi passi. 

 

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Valentina Comiato

Un incastro di contraddizioni croniche, a partire dal fatto che potrei scrivere di qualunque cosa ma che vado in crisi se si tratta di parlare di me. 30 anni, copywriter, giornalista e marketing manager. Laureata in lingue perché affascinata da tutto quello che non somiglia al posto in cui vivo. Sarà perché vivo in un paese piccolo, dove per i sogni a volte sembra non esserci spazio, allora ogni tanto vorrei infilarli in valigia e portarli con me all’estero. Viaggi brevi però, perché credo anche nelle radici, continua a leggere