Servizio Civile in Caritas: cogli l’opportunità, candidati!

La nostra Caritas Diocesana torna a proporre il Servizio Civile presso la sede centrale di Castellammare di Stabia: opportunità per 8 giovani dai 18 ai 28 anni, candidature aperte fino al 10 febbraio… Scopri come!

Chi ci segue conosce bene la Caritas di Castellammare di Stabia, sa da quanti anni viviamo l’esperienza del volontariato in mensa con il progetto “Dopocena solidale” e quanto amiamo quell’ambiente per quanto è in grado di smuoverci ogni volta che ci mettiamo piede. Ecco perché non potevamo non condividere questa notizia: è possibile candidarsi per svolgere il Servizio Civile Universale anche nella “nostra” Caritas!

Ci sono 8 posti disponibili per destinatari dai 18 ai 28 anni (2 posti sono riservati a giovani con minori opportunità). La domanda di candidatura va inviata entro giovedì 10 febbraio alle ore 14:00 esclusivamente online a questo link.
Sul sito della Caritas ci sono tutte le informazioni necessarie, tra cui i bandi completi. Ma proviamo ad anticipare qualcosa:

  • la Caritas di Castellammare ha presentato 2 progetti per la ricerca di 4 operatori volontari ciascuno (“Ascoltando… Ti accompagno” e “Alla mensa con gioia”)  
  • ogni progetto dura 12 mesi, con un orario di 25 ore settimanali;
  • gli operatori volontari selezionati hanno diritto ad un assegno mensile di € 444,30;
  • gli operatori volontari selezionati sono chiamati ad ottimizzare l’attività della Caritas per migliorare il sostegno alle persone in difficoltà attraverso i servizi offerti;
  • dopo aver inviato la domanda, i candidati dovranno partecipare a colloqui di preselezione e selezione, le cui modalità verranno comunicate sul sito della Caritas Diocesana e sulla pagina Facebook ufficiale.

Un’esperienza che suggeriamo di fare, perché speriamo di trovare poi una faccia amica di Tutta n’ata storia quando verremo per i nostri turni di servizio in mensa e (speriamo presto) per le serate giochi e karaoke con gli ospiti! Ma se suggeriamo di vivere questa opportunità è soprattutto perché merita. Merita per il valore umano che si riscopre negli altri e in se stessi e per tutto quello che si può imparare sorprendentemente – a volte in senso negativo e a volte positivo – tra le mura della nostra Caritas Diocesana.

Perché diciamo “nostra” se è a Castellammare? Facciamo un veloce ripasso (che può servire anche in caso di colloquio…). La Caritas è un organismo pastorale “testimonianza della carità della comunità ecclesiale italiana” che opera sul territorio nazionale (e non solo) attraverso l’azione delle Caritas Diocesane. Ogni Caritas Diocesana copre un’area circoscritta, ramificandosi a sua volta in Caritas Parrocchiali. Hai presente “quelli che danno i pacchi”? Ecco, loro sono – nel nostro caso – i volontari della Caritas della Parrocchia di Sant’Antonio Abate che è uno dei tasselli della più grande Caritas Diocesana Sorrento-Castellammare, e tutte insieme fanno capo alla Caritas Italiana. 

Ma la Caritas non è solo “quelli che danno i pacchi”: è accoglienza di migranti, è mensa per tutti, è dormitori per chi ne ha bisogno, è consulenza legale gratuita, è centro d’ascolto, è servizio per donne in difficoltà… E tanto altro. Nel caso della nostra area geografica di riferimento, tutto questo avviene per lo più nella sede operativa centrale di Castellammare di Stabia, in via San Bartolomeo 72. E, se lo vuoi, ti auguriamo che di tutto questo possa essere anche tu parte.

P.S. Se il Servizio Civile non lo puoi/vuoi fare (ma anche se non ti prendono, non c’è problema), ricorda che noi in Caritas andiamo a prescindere… Puoi unirti al nostro gruppo di volontari o contattarci per sapere di più!

 

P.P.S. Il Servizio Civile è “Universale” non a caso: non c’è solo la Caritas, ci sono progetti ovunque, all’estero e perfino nella nostra Sant’Antonio Abate. Per visionarli tutti e scegliere a quale candidarsi, basta andare a questo link. Ti lasciamo un video-esempio sperando possa aiutarti!

Feliciana Mascolo

“Devi cambiare d’animo, non di cielo”: la frase che mi ripeto più spesso quando mi viene voglia di scappare; ma restare mi piace di più. Credo nelle radici anche quando meriterebbero di essere estirpate. Il mio primo amore è stato – ed è – il calcio. A 14 anni ho iniziato a seguire il Sant’Antonio Abate, prima da appassionata e poi da addetto stampa: Eccellenza, serie D, Eccellenza e continua a leggere